Zlatan Ibrahimovic: un fenomeno che si è fatto da solo

Durante la sua carriera Zlatan Ibrahimovic ha rilasciato dichiarazioni controverse che però

hanno contribuito a creare quell'aura di leggenda che lo contraddistingue. Ecco alcune

delle sue frasi più celebri

 

 

 

Zlatan Ibrahimovic non è semplicemente un giocatore di calcio.  L'attaccante svedese, grazie alla sua tecnica impareggiabile e alla inossidabile e straordinariamente forte fiducia in se stesso, è riuscito non solo ad eccellere sul campo da gioco (senza aver ancora vinto una Champions League né un Pallone d'Oro, almeno per ora) ma anche negli affari.

Ibrahimovic è un uomo immagine conteso dagli sponsor, ha lanciato con successo un proprio marchio di abbagliamento ed è ammirato da milioni di fan in tutto il mondo. Tutto questo nonostante il suo carattere rude e alcuni atteggiamenti decisamente discutibili. Una delle dichiarazioni più commovente e allo stesso tempo arrogante della sua carriera è stata rilasciata in occasione del suo addio alla nazionale svedese. “Sono venuto da qui, un posto che la gente chiama “il ghetto di Rosengård”, e ho conquistato la Svezia, che è diventata il mio Paese.

 

A modo mio. Io sono la Svezia. - ha detto l'attaccante - Un

immenso grazie al popolo svedese: senza di voi non sarei mai riuscito a realizzare i miei

sogni. Sarete sempre nel mio cuore gialloblù. Vi voglio bene”. Di seguito sono riportate

alcune delle frasi più celebri dell'attaccante svedese:

 

Zlatan non fa provini

Quando aveva 17 anni Ibrahimovic, che allora militava nel Malmoe, era stato chiamato

dall'allenatore dell'Arsenal, Arsene Wenger, per un provino. “Zlatan non fa provini”, rispose

il giocatore svedese facendo saltare la trattativa.

 

Io sono Zlatan, voi?

In seguito al suo passaggio all'Ajax, un giornalista gli ha chiesto come si sarebbe presentato ai compagni della nuova squadra. “Io sono Zlatan, voi chi diavolo siete?”, ha

risposto . Facile no?

 

Zlatan? Un dio

A un giornalista che gli chiede chi ritiene passerà gli spareggi per il Mondiale di Brasile 2014 tra Svezia e Portogallo, Ibrahimovic risponde: “Solo Dio lo sa”. Il cronista allora sottolinea: “ E' un po' difficile chiedere a lui”.  Al che  senza falsa modestia risponde: “Perché? e' davanti a te, adesso”.

 

Un Mondiale senza Ibra? Tanto vale non vederlo

Commentando l'assenza della Svezia al Mondiale di Brasile 2014 Ibrahimovic ha dichiarato: “Un Mondiale senza di me è una coppa in cui non c’è niente da guardare quindi non vale la pena aspettare per vederla”.

 

Ibra e la stima per Guardiola

Parlando di Pep Guardiola, uno degli allenatori con cui Ibrahimovic non ha certamente

legato, l'attaccante svedese ha dichiarato: ”Se prendi me, compri una Ferrari. Se guidi una

Ferrari, devi metterci la benzina migliore, poi prendi l'autostrada e affondi il gas. Guardiola

invece in questa macchina ha messo del diesel e l'ha usata per un giretto in campagna.

Avrebbe dovuto comprare una Fiat”.

 

Francia Paese di m….a

Mentre scendeva negli spogliatoi dopo una sconfitta in campionato per 3 a 2 contro il Bordeaux, Ibrahimovic è stato ripreso a sua insaputa dalle telecamere durante un sfogo piuttosto accesso in inglese. “Questo Paese di m…a non merita il PSG. - ha detto il

calciatore svedese - In 15 anni non ho mai visto un arbitro così scarso in questo Paese di

m…a!”. Le sue frasi hanno suscitato polemiche molto accese da parte anche delle alte

sfere del governo d'Oltralpe. Ibrahimovic ha poi chiarito la situazione chiedendo scusa a

coloro che si fossero sentiti offesi.

https://www.youtube.com/watch?v=DsbhLtBZHnM

 

Ibra al posto della Torre Eiffel

In occasione della presentazione della sua statua di cera al museo parigino di Grevin,

Ibrahimovic ha postato su Instagram una foto con l'opera accompagnata dal seguente

commento: “Quello a destra è fatto di cera, quello a sinistra è di acciaio”.

Successivamente, durante una intervista con BeinSport, l' attaccante ha proposto di

sostituire la Torre Eiffel con una sua statua.

 

 

 

Arrivato come un Re me ne vado da leggenda

Per annunciare il suo addio al PSG, Ibrahimovic ha postato su Twitter un modesto messaggio di addio ai tifosi francesi: “Quello di domani sarà il mio ultimo match al Parco dei Principi: sono arrivato come un Re, lascio da leggenda”. Il testo è stato accompagnato da una immagine dello stadio della capitale francese.

 

United si o United no

Il momento più alto di Ibrahimovic come marchio è arrivato durante una delle sue ultime

conferenze stampa. Il giocatore svedese aveva lasciato intendere che avrebbe svelato il

suo futuro dopo essersi svincolato dal PSG. Tutti si aspettavano l'annuncio del suo

passaggio al Manchester United, in realtà Ibrahimovic ha parlato solamente del suo nuovo

brand di abbigliamento A-Z registrando ascolti da record.

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